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Relazione Morale del Presidente 2010

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Creato Domenica, 26 Settembre 2010

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            RELAZIONE MORALE DEL PRESIDENTE   

    2010

 

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RELAZIONE MORALE 2010

Carissimi soci,

Sono onorato di portare a tutti voi il  mio personale saluto di benvenuto e quello di tutti i rappresentanti CDN e CSN che ho l'onore di rappresentare. Ad essi va il mio primo pensiero accompagnato da un grande e sincero ringraziamento per il lavoro svolto in questo anno, così ricco di contenuti e di passi avanti per il nostro CISAR.

Un particolare ringraziamento alle autorità presenti, ai rappresentanti delle istituzioni ed a quelli delle associazioni radioamatoriali, che con noi condivideranno questa giornata di incontro tra soci.

Non potrei mai esimermi di dare il benvenuto ad un gradito ospite di questo anno,  un grande rappresentante del mondo europeo del radiantismo, un caloroso saluto quindi a Joan Carles Samaranch  EA3CIW, Presidente della Federacion Digitale EA, e Segretario Generale Eurao. La sua presenza in sala, a dimostrazione del  nostro connubio e del grande panorama radioamatoriale che coinvolge il nostro CISAR in Europa.

Assemblea 2010 Frascati, un ringraziamento ai soci della sezione di Roma , al loro Presidente, al loro CD di sezione, che hanno ridato vitalità e forza al CISAR nella capitale, riportando alla luce  un modo di vivere il radiantismo genuino e spontaneo, quello della vera passione per il  mondo della radio, senza altri fini od interessi. I nostri più grandi ringraziamenti per tutto ciò ad Alberto ik0zcw, uniti alla nostra stima, questa l'associazione  sicuramente ve la deve.

In questo anno 2010, iniziano a concretizzarsi i primi risultati delle scelte e della linea associativa intrapresa da qualche anno, l'orizzonte delle attività del CISAR si è allargato, favorendo quelle iniziative che sono la linfa vitale dell'associazionismo, quel caleidoscopio di interessi insito nella nostra natura di radioamatori. Pur non essendo  facile, oggi, il coinvolgimento dei soci per  i mille problemi quotidiani  che ci distolgono dal vero valore dell'attività, stiamo andando avanti, stiamo crescendo di numero ma soprattutto come completezza, come realtà ben conosciuta nella nostra nazione. In controtendenza  a quanto generalmente accade in altri sodalizi, il CISAR attrae anche soci  giovani, che hanno visto nel connubio tra radio, tecniche digitali e computer, quella attività all'avanguardia estremamente interessante a cui dedicarsi, quella del futuro.

Se rifletto  su questo risultato, considerando che tale materia non era ritenuta nemmeno radiantismo per i  saggi guru del mondo HAM radio, mi convinco che avevamo ragione: noi andiamo avanti a siamo ai vertici in tutte le attività sperimentali con sempre idee nuove, loro rimangono nella propria contemplazione con sempre meno seguito.

Ma questo aspetto, cari amici, può avere anche un lato grigio. Se pur vero che l'attività sperimentale và avanti e si rinnova grazie anche alle idee dei giovani soci, ciò  sembra determinare in quelli più "vecchi" radiantisticamente parlando, un senso di "retrò" che di fatto poco li coinvolge e li stimola. Ma questo, a mio giudizio, è quanto di più sbagliato si possa pensare. Il bagaglio culturale, le basi delle telecomunicazioni e l'enorme esperienza del "fai da sé"che essi  hanno, sono l'altra  parte fondamentale del radiantismo, sicuramente la prima, senza la quale tutto il resto rimane fine a se stesso. Il contributo che tutti possono dare è per questo enormemente importante,ed ha lo stesso valore che si parli di valvole, di surplus, o di protocolli digitali.

Nel CISAR, lo spirito che deve prevalere è quello della condivisione delle esperienze e conoscenze, di qualunque natura esse siano, e dell'attività di gruppo, che ha portato fino ad oggi i risultati concreti e tangibili quali , ad esempio, le reti Nazionali sicuro vanto associativo. Anche qui, abbiamo avuto ragione noi, anteponendo l'attività collettiva a quella  singola.

L'invito quindi, è quello di chiedere, di informarsi e di partecipare a  quello che l'associazione cerca di portare avanti, con idee, consigli ed anche critiche, purchè costruttive e propositive.

Sul tema della comunicazione, e della informazione, devo purtroppo rilevare che di strada, specie in alcune sezioni, ne vada percorsa ancora tanta.

Voglio ricordare a tutti l'esperienze di non molto tempo fa, nate proprio dalla cattiva o assente informazione dei soci, che creava argomentazioni e pretesti palesemente fuorviati e fuorvianti. La vera democrazia ed il rispetto delle regole, si ottengono solo quando si informa sempre di tutto, per questo nel CISAR è ricordato anche nello statuto associativo quale dovere delle sezioni. I segretari delle stesse dovrebbero ben conoscere l'articolo che cito:art.20, ed ogni socio ha il diritto di ricevere le informazioni su tutto e di richiederle.

Ma di esempi negativi ve ne sono, e questo comporta grandi problemi logistici ed organizzativi, oltre al fatto di essere contro lo statuto ed il nostro modo di vedere. Un' esempio per tutti è stata la concretizzazione del Coordinamento di Protezione civile, ostacolata dal fatto che nonostante le richieste, gli inviti  e le continue spiegazioni del Manager, inviate alle sezioni, ancora oggi troviamo chi dice: ma io non sapevo.

Questo cari soci, deve far riflettere, come direttivo inviamo quasi mensilmente delle informative ove sono presenti tutti gli atti dei quel periodo, verbali, lettere e comunicazioni varie, a volte dal contenuto non proprio amatoriale, vorremmo evitarle ma sono doverose ed informiamo tutti lo stesso. A breve, grazie alla costituzione di una redazione da parte di un gruppo di soci,  vi è la previsione di  un giornalino informativo, che raggruppi le attività e le notizie associative.

Ma tutto questo non influisce nella consistenza associativa, e gli indicatori sono visibili a tutti: dal continuo aumento delle sezioni e soci, a quello dei partecipanti alla assemblea annuale, dai 36 di Gubbio 2006 agli oltre 100 dello scorso anno, con un trend di crescita lento ma costante.  

 SEZIONI

Continuano a costituirsi nuove sezioni, ma questo  non sempre avviene in tranquillità , è quindi compito del CDN evitare che si instaurino discussioni  già prima della loro nascita a causa di problematiche passate  o di natura personale , facendo intendere a tutti che nel nostro sodalizio si entra poiché si sposano i nostri principi, e non per interessi politici o economici, altrimenti o non si entra per niente, oppure se già entrati se ne torna fuori. Quest'anno sono state costituite le sezioni di: Roma, Civitavecchia, Imperia, San Remo, Taranto e Sapri, per un totale di 45 sezioni compresa la nazionale.                                

PROTEZIONE CIVILE

Parlavamo dei risultati, primo fra tutti quello ottenuto nel Coordinamento di Protezione Civile. Ricordo come nel 2008 a Mestre, l'assemblea dei soci  incaricò il CDN di adoperarsi per creare la struttura associativa idonea a tale scopo. Dopo due anni, non solo  abbiamo costituito ed aderito ad RNRE, il Raggruppamento Nazionale Radiocomunicazioni in Emergenza, ma attraverso lo stesso siamo iscritti alla Consulta  Nazionale del Volontariato. Doverosi i ringraziamenti ad Alberto IK1YLO a Marco I0MNQ,  al Vicepresidente Mauro IW3ROW ed al Manager Nazionale Graziano IZ3CTU.

Sono state inoltre  fondate le prime sezioni  regionali che si aggiungono alla capostipite Friuli Venezia Giulia: Abruzzo, Umbria e Toscana  che probabilmente già da questo anno saranno attrezzate allo scopo, ed è stato emanato  il regolamento per l'attività in seno CISAR. Tale documento. contenente le linee guida  del Manager e del CDN, ha come obbiettivo quello di dettare le regole  di questa importante attività in maniera che chi vi opera lo faccia nel rispetto delle leggi ed in maniera seria e trasparente, scevra da comportamenti privi di legalità e moralità. Una prima esperienza sarà fatta al TEREX 2010, esercitazione che si svolgerà a fine Novembre.

ATTIVITA' SPERIMENTALI  E RETI

Altri grandi traguardi sono stati raggiunti nelle attività  delle reti Nazionali, sia Dstar che digitali larga banda. Il grande lavoro effettuato  dai soci che se ne occupano, ha portato il CISAR ad avere il più grande e funzionale Xreflector in DSTAR attraverso la creazione dell'ITTRUST, trust server libero ad ogni sperimentazione, ed una rete digitale di circa 1500 Km auto configurante, con protocollo apposito. In entrambi i casi, le personalizzazioni dell'hardware e del software dei nostri amici, hanno migliorato notevolmente le caratteristiche degli apparati e dei collegamenti. 

La cosa più importante, nel sistema DSTAR, è che attraverso questi studi e sperimentazioni, i nostro soci hanno aperto la strada per svolgere questa attività a basso costo e con apparati comuni, arrivando, per non essere sottomessi ad alcun dictat generato da fonti esterne che ne impediva il loro utilizzo, a creare come già detto un XTRUST libero.

Da qualche settimana, per quanto riguarda l'attività larga banda, è stato nominato il nuovo Coordinatore Nazionale, Renzo Rossi IW0SAB, a cui vanno le nostre congratulazioni per questo incarico veramente meritato. Egli già alacremente al lavoro, in connubio con i nostri amici eugubini stà predisponendo oltre la rete digitale, anche tutti i server che saranno il fulcro dei servizi ed attività CISAR, presso la locale sezione di Gubbio. Non meno importante è la collaborazione internazionale per lo sviluppo e l'interconnessione delle rete digitale con colleghi  radioamatori austriaci e tedeschi.

Per quanto riguarda il Link Nazionale Fonia, benché in molte parti funzionante, vi sono zone al sud che necessitano da tempo di tratte alternative, onde sopperire a perdite di postazioni di collegamento. Ma al momento soluzioni non ve ne sono e questo stà creando qualche risentimento, poichè mentre i problemi tecnici o logistici hanno sempre una fine , quelli di natura umana  a volte sono imprevedibili. Il mio auspicio è che prevalga lo spirito CISAR ricordando a tutti che il fine è comune e che a volte un piccolo passo indietro è segno di vera saggezza.

EVENTI

Quest'anno si è tenuta la 3° edizione dell'HAM Radio Expo di Castelvetrano, che ci ha visto presenti quali ospiti della nostra sezione locale, sicuramente una esperienza indimenticabile per l'ospitalità e l'amicizia che abbiamo incontrato, senza demagogia  ritengo che gli amici siciliani abbiano dimostrato di essere veramente grandi. Si è svolto successivamente il 3° Radio Surplus Day ad Arezzo ed abbiamo partecipato  al Convegno di Protezione Civile di Bastia Umbra, ove le istituzioni presenti, hanno  plaudito il nostro bagaglio culturale  e le nostre attività.I soci presenti ancora oggi ricordano. Altresì importanti appuntamenti sono stati quello del Meeting AIR, Associazione Italiana Radioascolto a Faenza, ed il Meeting COTA a Castelfidardo, sodalizi molto vicini alla nostra associazione, per la stima reciproca.

V è stato però un ‘evento che ha fatto molto parlare di sé in ambito radioamatoriale e non solo: l'inaugurazione della sezione di Roma a cui hanno partecipato la maggioranza delle associazioni italiane, quale dimostrazione dei buoni rapporti interassociativi del nostro sodalizio. Madrina dell'evento, svoltosi il 2 giugno, la Principessa Elettra Marconi, che con grande classe e simpatia ha suggellato con noi questo grande giorno.

Non meno importante è stato l'incontro e la relazione sul raggruppamento RNRE in occasione della fiera del radioamatore di Pordenone, ove erano presenti  funzionari del Dipartimento di Protezione Civile e di quello delle Comunicazioni quale segno della nostra considerazione a riguardo. Tutto ciò nello splendido contesto di amicizia che i nostri soci "Furlan" e veneti hanno saputo creare.

MINISTERO

Il Dipartimento delle comunicazioni, in giugno, dopo il nulla osta  da parte del Ministero della difesa, ha rilasciato l'autorizzazione provvisoria per l'utilizzo dei 70 MHz alle medesime condizioni degli altri anni, mentre per quanto riguarda i sistemi automatici  vi sono state delle prese di posizione da parte dell'attuale Direttore  div.II,che ha riaperto il rilascio dei  nuovi nominativi  con  la prima validità a 4 mesi, e successivamente a 10 anni se risultano compatibili con quelli esistenti. La novità, che stride però con la legislazione vigente, è quella che non vengono rilasciati ai soggetti privati. titolari di autorizzazione generale come cita l'allegato 26. Su questo tema a breve faremo un incontro al Dipartimento, noi da tempo chiediamo che vengano ripresi a riferimento i documenti firmati dalle associazioni, e ripartire da lì con le nuove esigenze,a cui devono attenersi tutti: associazioni e privati. 

SERVIZIO QSL

Quest'anno è finalmente iniziato  il servizio QSL, sia quello  gestito dall'Ari, che l'altro  tramite la sezione di Savona gestito da EURAO, al momento dobbiamo ancora valutare quale si adatta di più alle nostre esigenze, lo faremo quando avremo dati certi.

RAPPORTI INTERNAZIONALI

La sola gradita presenza di SAM, EA3CIW, quale Presidente della FE.DI.EA, pone in risalto come il CISAR si muova anche in ambito europeo ed internazionale. Il progetto EURAO, nato in connubio con altri paesi del nostro continente per contrastare il monopolio della IARU, che , ricordo, riconosce un solo sodalizio per nazione, stà prendendo gradualmente forma attraverso i primi servizi, vedi QSL ed  i rapporti con gli organi della comunità Europea. Tutto ciò và incentivato, ed uno dei prossimi  impegni del CISAR dovrà essere in tal senso,per i nostri diritti, per il nostro essere radioamatori in europa.   

QUOTA SOCIALE

Per quanto riguarda la quota sociale, di 20 Euro, di cui 10 alla sezione e 10 al Nazionale. Se ne propone la stessa cifra anche per l'anno 2011, in quanto ha permesso di poter comperare materiali per le sezioni e per i soci, quali gadget e striscioni, sarà  in ogni caso il  dibattito in assemblea a valutare altre indicazioni.

BILANCIO  PREVENTIVO

Il Segretario ha presentato il bilancio preventivo 2010 che vede un disavanzo di 3.192,4 Euro ad inizio anno ed 8413,01 di  ingresso quote , tolte le spese documentate ad oggi risultano 4528,50 Euro. Al 31-12-2010 vengono preventivati, dopo le spese di assemblea ,segreteria e quote associative, 1.428,50 Euro

Termino ringraziandovi per l'attenzione prestata, il mio augurio e' quello di un altro anno pieno di grandi soddisfazioni come questo che sta' per finire, esso sarà molto importante poiché scadrà il mandato dell'attuale CDN e ci saranno le prossime elezioni, per cui  invito già da ora chi voglia dare il proprio contributo a pensarci. Siamo una grande realtà  ricordatelo, e tutto ciò e' stato possibile solo perché noi "siamo un gruppo orgoglioso di definirsi tale"

Giuseppe Misuri IW5CGM Presidente Nazionale.

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